Giancarlo Miele, in qualità di Presidente della Commissione per lo sviluppo economico , Innovazione, Ricerca e del Turismo della regione Lazio, ha mostrato una sensibilità tangibile nei confronti del turismo equestre e della correlata ippoterapia, formulando una proposta che porterà una svolta importante in questo settore turistico.
La proposta di legge per il turismo equestre
L’obiettivo principale della proposta di legge è il riconoscimento dell’importanza dei numerosi centri ippici presenti nella regione Lazio, valorizzando e incentivando una pratica antica ma affascinante che dà la possibilità di conoscere e visitare tantissimi luoghi in modo diverso e naturale in sella al proprio cavallo. Questa proposta rappresenta il frutto di mesi di studio che, con l’aiuto delle varie società del campo, riuscirà a dare un sostegno tangibile agli operatori che, con grande passione, serietà e sacrificio, operano nel settore ippico. Miele riconosce al turismo equestre un valore assoluto da preservare e curare sia per uno sviluppo occupazionale ed economico, sia per dare forza maggiore alla crescita sociale e culturale del territorio da vivere in armonia con l’ambiente. Si promuove anche la cura e la realizzazione di nuove ippovie mediante la bonifica e riapertura di sentieri, vecchie mulattiere e viottoli portando l’itinerario a raggiungere i pressi dei centri storici della regione.
La proposta di legge per l’Ippoterapia
La proposta di legge di Miele presenta una sezione dedicata all’ippoterapia, ovvero a quell’ insieme di terapie e riabilitazioni volti al recupero delle funzioni e della socialità degli individui affetti da minoranze psichiche, fisiche e sensoriali, derivanti da qualsiasi causa. Queste cure vengono effettuate in stabilimenti autorizzati dalla regione ad opera di personale preparato che, con l’utilizzo di cavalli specifici, cercano di migliorare le condizioni di vita delle persone affette da tali disagi. Il disegno di legge stabilisce chiaramente le caratteristiche sia dell’equipe di funzionari che dovranno espletare tale compito, sia delle infrastrutture destinate ad ospitare tali operazioni, nonchè degli animali da impiegare a tale scopo. Per quest’ ultimo aspetto si ribadisce il totale rispetto del loro benessere e si sottolinea la necessità che abbiano caratteristiche sanitarie ben controllate ed un addestramento atto ad espletare al massimo il compito per il quale vengono impiegati.
Foto: Franz Metelec – Fotolia
Per tutti gli amanti del cavallo non esiste esperienza più bella di quella di andare alla scoperta del mondo in sella ad esso: non solo in Italia, ma in tutta Europa, esistono luoghi meravigliosi da scoprire e visitare. Tanti sono gli itinerari percorribili in bellissime zone d’ Europa ed è difficile fare una vera e propria lista: alcuni esempi possono essere la Francia, la Russia, con Turchia, Spagna, Corsica e tanti altri bellissimi luoghi.
La Federazione Italiana Turismo Equestre si dedica completamente alla cura e allo sviluppo del turismo equestre con le sue numerosissime attività volte soprattutto alla promozione del territorio, alla formazione e all’ insegnamento delle discipline equestri anche agonistiche. Ogni anno, tutti i centri affiliati alla Federazione, organizzano tantissimi raduni in occasione di diversi eventi, ovvero diverse passeggiate a cavallo organizzate in uno o più giorni a cui tutti i cavalieri possono tranquillamente partecipare.
Con il termine Ranch si intende quella porzione di terreno principalmente destinata ad attività agricole e di allevamento di bestiame (quindi anche di cavalli), ed il maneggio rappresenta il luogo dove vengono svolti corsi didattici ed esercizi di equitazione. È solitamente costituito da un recinto e un terreno ricoperto di materiale soffice, ha forma rettangolare e può essere ubicato sia all’aperto che al chiuso con mura alla base leggermente inclinate allo scopo di evitare che vengano schiacciate le gambe del cavaliere dal cavallo contro il muro.
In Italia il termine agriturismo è stato coniato solo negli anni sessanta entrando per la prima volta all’interno della legislazione negli anni settanta. Non è altro che una forma di turismo in cui l’ospite alloggia presso un’impresa agricola, il tutto organizzato in connessione con le attività agricole. Nella lista dei migliori agriturismi e centri ippici d’ Italia vi sono tantissimi nomi riconosciuti dalle autorità nazionali e che offrono un servizio ottimale a chi vi alloggia.
Il Turismo equestre, ovvero l’uso del cavallo allo scopo di cavalcare luoghi incontaminati e lontani dalla civiltà, è attualmente molto diffuso in Italia soprattutto grazie alla presenza di una fitta rete di agriturismi e centri ippici che godono di fama internazionale. Questa tipologia di turismo non può essere definita una vera e propria disciplina proprio perché la si pratica essenzialmente a scopo ricreativo. Le strade percorribili a cavallo vengono definite “ippovie” ed in Italia ne abbiamo diverse molto frequentate dagli amanti del settore.